I rimedi all'insolazione e come prevenirla negli adulti e nei bambini

Prendersi un'insolazione può essere molto pericoloso. Vediamo come intervenire e soprattutto come prevenirla


Quando si rimane troppo a lungo sotto i raggi del sole senza bere e senza adeguata protezione, un'insolazione è sempre in agguato, sia che siamo adulti che, ancor di più, bambini.

Infatti il cosiddetto "colpo di calore" si manifesta quanto il corpo esposto a temperature troppo elevate non riesce a "raffreddarsi" naturalmente con il sudore perché disidratato, e rischia davvero grosso.

Insomma, di insolazione si può anche morire se, naturalmente, molto prima di questa sciagurata evenienza, non si corra subito ai ripari. Meglio sarebbe prevenire il colpo di calore, e più avanti vedremo come. Intanto, come si manifestano i primi sintomi di insolazione, quelli che ci devono mettere in allarme? Ecco un piccolo promemoria:


  • Elevata temperatura corporea con febbre
  • Nausea
  • Arrossamento della pelle esposta ai raggi violenti del sole con comparsa di eritemi e ustioni
  • Forte mal di testa
  • Sudorazione copiosa che però non riesce ad abbassare la temperatura
  • Fotofobia e annebbiamento della vista
  • Polso debole
  • Svenimento
  • Collasso e coma nei casi estremi

Se vi siete accorti che qualcuno vicino a voi manifesta i sintomi del colpo di calore, dovete intervenire immediatamente portando la persona all'ombra, facendola stendere con i piedi in alto e bagnando fronte e polsi con acqua fredda, con un asciugamano bagnato o dei cubetti di ghiaccio se riuscite a recuperarli.

Quando vedete segni di miglioramento potete somministrare, a piccoli sorsi, dell'acqua zuccherata fresca (ma non fredda) o del succo di frutta. Come anticipato, però, dal momento che prevenire è meglio che curare, per non arrivare all'insolazione bisogna attenersi a piccole regole di prudenza, o se vogliamo di buon senso, soprattutto quando abbiamo a che fare con i bambini.

Mai esporli troppo a lungo al sole, soprattutto quando i raggi sono più caldi, quindi tra mezzogiorno e le 16 del pomeriggio. Questo vale anche quando uscite in città. Coprire la testa del bimbo (e anche la propria, perché no) con un cappellino bianco di cotone o di paglia, è un altro consiglio da seguire. Importantissimo: portarsi sempre dietro una bottiglietta d'acqua (questo vale per grandi e piccini) a cui "attingere" spesso e volentieri.

Quando vi sentite indeboliti dal caldo eccessivo cercate riparo all'ombra e rinfrescate il viso, il collo e le mani e fate lo stesso con i bambini. Infine, portatevi dietro, se siete costretti a stare in un luogo esposto al calore per molto tempo, degli integratori di sali minerali (soprattutto potassio e magnesio) che vi aiutino a recuperare quelli persi con il sudore. Tutto chiaro?

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