La ricetta delle uova di Pasqua al cioccolato fatte in casa

Ecco tutti i segreti delle uova di Pasqua e la ricetta per farle in casa


La ricetta delle uova di Pasqua è molto semplice ma richiede una buona dose di attenzione e di passaggi, l’ingrediente è solo uno, ovvero il cioccolato, ma bisogna trattarlo bene e farlo lavorare a temperature precise, motivo per cui è necessario un termometro da cucina. Le uova di Pasqua fatte in casa si possono decorare e farcire a piacere in tanti modi diversi, si possono fare grandi o piccoline, con diversi tipi di cioccolata e gusti… scopriamo insieme tutti i segreti delle uova di Pasqua fatte in casa.

Il temperaggio del cioccolato

Quando si fanno i cioccolatini o si utilizza il cioccolato è fondamentale seguire delle semplici regolette, ad esempio mai mescolare il cioccolato con l’acqua e mai saltare il temperaggio del cioccolato. Ma a cosa serve il temperaggio del cioccolato? Quando il cioccolato si scioglie, il burro di cacao tende a separarsi in due parti, una più solida e una più oleosa, quando si solidifica di nuovo appaiono delle venature ed una patina biancastra che sono dovute alle diverse sostanze grasse contenute nel burro di cacao, ognuna delle quali cristallizza a temperature diverse. Per avere il cioccolato brillante, lucido e senza venature bisogna fare il temperaggio, cioè riamalgamare le particelle di cacao e zucchero con quelle del burro di cacao ridotte in fini cristalli omogenei, in questo modo il cioccolato, una volta solidificato, sarà lucido, croccante e bello da vedere. Ma come si fa il temperaggio? Esistono varie tecniche ma fondamentalmente il risultato è sempre lo stesso. Si scioglie il cioccolato a bagnomaria fino ad arrivare ad una temperatura ben precisa, che cambia in base a quello che utilizzate, dopo di che si deve fare raffreddare fino ad un’altra specifica temperatura, questo si può fare aggiungendo dell’altro cioccolato a temperatura ambiente che abbassa quella di partenza oppure lavorandolo vigorosamente su un piano di marmo oppure facendolo raffreddare in una ciotola con del ghiaccio. Io vi consiglio la prima opzione perché è la più semplice e non si rischia di fare pasticci. Per fare questa operazione è essenziale un termometro da cucina, ma non spaventatevi, costa pochissimo (io l’ho preso da Ikea a circa 6-7,00 euro) ma lo trovate anche online.

Prendete 500 gr di cioccolato da copertura e spezzettatelo, poi in un cestello per la cottura a bagnomaria mettetene 375 gr e fatelo sciogliere a fuoco dolce fino ad arrivare alla temperatura di 45°C per il cioccolato fondente oppure 44°C per il cioccolato al latte e quello bianco. Togliete la pentola dal fuoco e aggiungete il cioccolato rimasto (125 gr), mescolate delicatamente e aspettate che il vostro cioccolato arrivi alle seguenti temperature: 30-31°C per il cioccolato, 29°C per quello al latte e 27°C per quello bianco. Utilizzate subito il cioccolato. Se sbagliate qualcosa vi basterà ripetere il temperaggio e prendere di nuovo le misure.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail