La prima Miss Italia Curvy 2014 è... "senza curve"

Ambra Macchini è la prima Miss Curvy. La giovane modella di 19 anni ha vinto una fascia per donne oversize, ma le curve dove sono?

Se non è curvy non lo vogliamo. È questo il nuovo slogan tutto italiano, che sta conquistando il marketing di ogni settore. La moda negli ultimi 5 anni non ha compiuto grandi passi avanti: la taglia 38 e le modelle anoressiche continuano a trionfare sulle passerelle. L’unica novità è il finto buonismo che si è creato attorno al concetto di curvy, che però non sta aiutando a cambiare gli stereotipi di bellezza femminile, semplicemente alimenta il portafoglio di alcune griffe.

Ambra Macchini Miss Curvy 2014

Ambra Macchini Miss Curvy 2014
Ambra Macchini Miss Curvy 2014
Ambra Macchini Miss Curvy 2014
Ambra Macchini Miss Curvy 2014
Ambra Macchini Miss Curvy 2014
Ambra Macchini Miss Curvy 2014
Ambra Macchini Miss Curvy 2014

Dopo la prima top oversize sul calendario Pirelli, ora anche Miss Italia ha la sua prima fascia per donne tutte curve. La protagonista di questa storia è Ambra Macchini, una studentessa di 19 anni molto bella, che ha conquistato il titolo di Miss Curvy e ora è in attesa alle prefinali del 25 agosto a Jesolo. È in lizza per diventare la bella d’Italia. Ambra ha tutte le carte in regola per partecipare a un concorso di bellezza, quello che però sembra paradossale è che le sia stato affibbiato il titolo di Miss Curvy. Vi sembra in sovrappeso?

È altissima, non è anoressica, questo è vero, ma non ha neanche qualche chilo di troppo. È proporzionata, con un fisico sportivo e perfetto per la sua giovane età. È normale. Forse questa definizione non è chic, glam (per usare parole di tendenza) o soprattutto non fa fatturare come “curvy” ma è la realtà dei fatti.

È sconcertante che ormai questo aggettivo non sia usato per definire la condizione di sovrappeso, ma semplicemente come contrario di anoressico. Se non sei decisamente sottopeso, sei curvy… e diciamo la verità, sarà che l’uso delle parole straniere a noi italiani ci piace un sacco, ma ci sentiamo anche più belle. È un’illusione ed è un’illusione pericolosa. Considerate che molte linee di questo genere partono dalla taglia 44. Ora proporre una moda per donne troppo magre non va assolutamente bene, ma farci sentire comunque grasse anche indossando una 44 è troppo. Ed è troppo dare una fascia per modelle oversize a una ragazza che di oversize non ha nulla. Anche quest’ atteggiamento può essere classificabile come pro ana.

Foto | Ambra Macchini su Facebook

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