Arte e cultura Eventi Fotografia Televisione

Lady Gaga al Louvre è Marat assassinato: un’opera di Robert Wilson

Lady Gaga non ha davvero bisogno di presentazioni. Con le sue imprese musicali, le sue performance indimenticabili, le sue (discutibili) stravaganze fashioniste ha stravolto la scena musicale contemporanea e si è conquistata un posto nell’Olimpo delle pop star più famose di tutti i tempi. Ora Lady Gaga aggiunge uno strike ai suoi successi e diventa la protagonista di un progetto artistico all’interno di uno dei luoghi iconici dell’arte parigina: il Louvre.

Il Louvre, da sempre uno dei musei più frequentati di Parigi, prima tappa per ogni turista in suolo parigino, ospita la Diva assoluta della pop music da due decadi a questa parte. La star mother of monsters è il soggetto principale di un filmato a firma di un noto video performer contemporaneo: Robert Wilson.

A conferma del talento visionario ed eclettico della pop star americana, che esula dalla semplice “stravaganza”; Lady Gaga dopo la cover di Artpop dimostra ancora una volta un forte interesse per l’arte. La cantante si reinventa e interpreta all’interno di quest’opera di video arte, la tela di uno dei maestri dell’arte francese. Lui è Jacques-Louis David, il dipinto leggendario è La morte di Marat, risalente al 1793; e Lady Gaga è Marat morto.

L’opera d’arte di Robert Wilson è in scena al Louvre in una sala leggendaria, proprio lì accanto ad un’altra icona pop rimasta impressa nel tempo: la Gioconda di Leonardo da Vinci. Se siete tra i fortunati di passeggio nella suggestiva Ville Lumière, potete ammirare con i vostri occhi l’ultimo lavoro di Robert Wilson con protagonista Lady Gaga, fino al 17 febbraio 2014 (qui tutte le info e gli orari).

La morte di Marat di Jacques-Louis David

[img src=”https://media.artsblog.it/c/c47/la-morte-di-marat1-620×350.jpg” alt=”” height=”466″ title=”la-morte-di-marat” class=”alignnone size-blogoextralarge wp-image-62077″]

L’olio su tela “La morte di Marat” a firma Jacques-Louis David immortala l’attimo dopo l’assassinio di Jean-Paul Marat, una delle maggiori menti della Rivoluzione francese. Marat è riverso nella vasca pugnalato a morte da Charlotte Corday D’Armont. La tela è da considerarsi come la santificazione laica di un rivoluzionario; ogni oggetto che fa capolino dall’opera d’arte possiede quindi una forte funzione simbolica e di reliquia.

Fonte | Louvre.fr

Foto | Twitter

Change privacy settings
×