I dolcificanti sintetici: quali sono e che controindicazioni esistono

Li usiamo tutti, soprattutto quando siamo a dieta, ma i dolcificanti sintetici sono davvero innocui? Vediamo quali sono e le eventuali controindicazioni

Sono nostri valenti "amici" durante le diete dimagranti, ci consentono di gustarci un buon caffè o una tisana a costo calorico zero, sono i dolcificanti sintetici, quelli che usiamo per sostituire lo zucchero e gli altri edulcoranti naturali che ci fanno ingrassare. Infatti queste "bustine" misteriose contengono sostanze artificiali che hanno come caratteristica quella di avere un potere addolcente molto superiore allo zucchero bianco e nessuna, o quasi, caloria.

Naturalmente non hanno neppure alcun potere nutritivo, non sono alimenti, non danno energia, semplicemente... dolcificano. Li troviamo nelle classiche confezioni da usare a piacere per edulcorare le nostre bevande, ma anche in prodotti dolciari confezionati, nelle gomme e nelle caramelle e in molte bibite (in genere "light" o sugar free).

Se i dolcificanti artificiali sono effettivamente un grosso aiuto quando dobbiamo limitare il nostro apporto calorico giornaliero, anche per motivi di salute (ad esempio se abbiamo la glicemia alta), tuttavia dovremmo sapere che queste sostanze chimiche non sono esattamente il massimo dal punto di vista nutrizionale, e che, anzi, sono state accusate di provocare malattie serie come i tumori. Sarà vero? scopriamo qualcosa in più sui principali edulcoranti sintetici.


  • Aspartame. E' forse il più noto e usato dolcificante artificiale, ha un potere addolcente di 200 volte superiore allo zucchero comune e la dose giornaliera da non superare è pari a 4 mg per ogni kg di peso. Quindi i bambini e le persone molto magre dovrebbero evitarlo. Quali sono le controindicazioni dell'aspartame? Alcuni studi effettuati su modello animale hanno trovato un legame tra assunzione di questo dolcificante e sviluppo di tumori, che tuttavia viene considerato poco indicativo per l'uomo. Una cosa sicura è che l'aspartame può dare reazioni allergiche con sintomi come mal di testa e orticaria, e che in gravidanza e allattamento è altamente sconsigliato perché può provocare una malattia metabolica chiamata fenilchetonuria
  • Saccarina. Anche questo dolcificante è molto "potente", ben 500 volte superiore allo zucchero. Non viene assimilata dall'organismo umano e pertanto non ha potere calorico e non influisce sulla glicemia. E' pericolosa? Questione controversa, alcuni vecchi studi ne avevano dimostrato la cancerogenicità su modello animale, ma sull'uomo non pare abbia lo stesso effetto nocivo. In qualche caso può dare reazioni allergiche, e la dose giornaliera da non superare è di 2,5 mg per kg di peso


  • Acesulfame K. Sostanza con potere addolcente superiore di 200 volte allo zucchero, non pare avere controindicazioni, anche se in gravidanza è comunque meglio evitarla. Non viene metabolizzata dal nostro corpo e viene eliminata con le urine. La dose giornaliera da non superare di Acesulfame K è pari a 9 mg/kg di peso


  • Ciclamato. Accusato di provocare il cancro alla vescica (nei topi), il ciclamato era stato proibito negli USA, e poi successivamente riabilitato. Ha un potere dolcificante 50 volte superiore allo zucchero e la dose da non superare è di 7 mg per kg di peso al giorno. Anche questo dolcificante è sconsigliato in gravidanza

Foto| di Steve Snodgrass per Flickr

  • shares
  • Mail