Dove si trova la vitamina B6, a cosa serve e qual è il farmaco più indicato

E' una delle vitamine del gruppo B necessaria per il nostro benessere, in particolare per quello delle donne. Scopriamo tutto sulla vitamina B6, in quali alimenti si trova e quale supplementi possiamo assumere in caso di carenza


Le vitamine del gruppo B sono indispensabili per il nostro benessere, in particolare per quello di noi donne. Queste sostanze che sintetizziamo da molti alimenti, infatti, non solo ci proteggono da malattie, ci rinforzano e ci aiutano a crescere e a mantenerci in forma, ma sono anche cruciali per la nostra bellezza.

Pelle, capelli, unghie... sono le prime aree del nostro corpo a patire quando vi sia una carenza di vitamina B. Parliamo, nello specifico, della B6, una sostanza contenuta in cibi proteici come la carne e le uova, ma anche in moltissima frutta e verdura. Vediamo a cosa serve, in quali alimenti la troviamo, e come possiamo ovviare ad una eventuale carenza.

La vitamina B6 è una vitamina idrosolubile di facile assimilazione che sovrintende diverse funzioni: dal metabolismo delle proteine alla secrezione di alcuni ormoni. Essa è importante a diversi livelli, ad esempio previene gli stati depressivi, è fondamentale nel processo di costruzione dei muscoli e per questo gli sportivi ne fanno grande uso, previene malattie degenerative del sistema nervoso centrale (come il Parkinson e l'Alzheimer), rinforza il sangue regolando la produzione di globuli rossi e infine aiuta a contrastare malattie della pelle come la dermatite seborroica.

Il nostro fabbisogno quotidiano di vitamina B6 è pari a 1,5 mg ogni 100 g di proteine (per un massimo di 50 mg al dì), ma colmarlo non è difficile perché la troviamo in molti cibi sia di origine animale che vegetale. Tra questi ci sono:


  • Legumi, soprattutto piselli e lenticchie, ma anche la soja
  • Il germe di grano
  • I cereali integrali e loro derivati (pane, pasta)
  • Ortaggi come carote, cavoli, patate, fagiolini e verdura a foglia verde
  • Frutta come meloni e la frutta secca in guscio (soprattutto le nocciole)
  • Carne di maiale, pollame, frattaglie e fegato di bovino
  • Pesce come tonno e salmone
  • Uova

Una carenza di questa vitamina è rara, ma in determinati momenti della vita può capitare, ad esempio dopo una malattia debilitante o una dieta troppo drastica, senza contare che quando si cerca una gravidanza è necessaria per la fertilità. Per questo può essere utile integrarla con supplementi, ad esempio assumendo il lievito di birra, che la contiene, le perle di olio di germe di grano, oppure le confezioni di vitamina B6 pura (piridossina) o associata ad altre vitamine o minerali, che troviamo in farmacia. Attenzione, però, a non superare le dosi consigliate se non vogliamo avere spiacevoli conseguenze sul sistema nervoso. Per questo motivo evitate sempre il fai da te e semmai fatevi una bella chiacchierata con il medico, esami del sangue in mano, per valutare la possibilità di integrare la dieta con un supplemento di vitamina B6.

Foto| di Petr Kratovchil per PublicDomainPictures

  • shares
  • Mail