Treccine africane, ecco come curare questa acconciatura

Le treccine africane sono un classico must have delle vacanze, ma poi – una volta rientrati a casa – come si possono curare per farle durare il più a lungo possibile? Ecco i consigli di Pinkblog.




Alzi la mano chi si è lasciato sedurre dalla tradizionale treccina africana? Una volta era l’acconciatura tradizionale di chi si recava in posto esotico, oggi invece conquista i vacanzieri in generale, anche quelli che si fermano sulle coste italiane. Abbiamo diversi tutorial per realizzarle a casa, in modo abbastanza semplice. Quello che però ora ci preme è capire come mantenere quest’acconciatura il più a lungo possibile.

È divertente, infatti, recarsi in ufficio o a scuola, con un’abbronzatura integrale luminosissima e le proprie treccine perfettamente ordinate. Questo modo di legare i capelli è molto impegnativo: il consiglio base quindi è quello di evitare di tenere le chiome così legate per troppo tempo (massimo due mesi, ma anche meno) o il rischio è quello di perdere delle ciocche. Si possono lavare normalmente, senza scioglierle.

Evitate di usare troppo shampoo perché il risciacquo non è capillare e i residui di sapone oltre a creare un effetto forfora sono pessimi per la salute dei capelli. Sì al balsamo, per contrastare il secco. Come si possono asciugare? Finché siete al mare, lasciate che i capelli si asciughino con l’aria, una volta a casa usate il phon.

Nei momenti di relax, per esempio quando via sdraiate sul divano o la sera per dormire, legate le vostre treccine in una morbida cosa, così da evitare di tirarle e soprattutto disfarle.

Foto | Pinterest

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