L'olio di liquirizia per dimagrire: ecco le dosi e quando è indicato

Chi è a dieta dimagrante può aiutare il processo di smaltimento dei chili in eccesso assumendo l'olio di liquirizia, un prodotto naturale che va saputo usare. Ecco come e quando assumerlo


Se avete in programma di dimagrire, allora tenete a mente questo prodotto naturale: l'olio di liquirizia. Si tratta, come facilmente intuibile, di un estratto da questa radice che viene utilizzata sia per le sue proprietà addolcenti e coloranti in cucina, che per le sue virtù salutari in fitoterapia.

In genere troviamo la liquirizia pura sotto forma di bastoncini o di polvere, o come ingrediente in infusi digestivi, ma assumendo dosi contenute di estratto liquido possiamo anche stimolare il nostro metabolismo e accelerare il processo brucia-grassi della nostra dieta dimagrante.

Questo è possibile perché la liquirizia è ricca di una sostanza antiossidante, come la glicirrizina (o acido glicirrizico) e altri flavonoidi, che, come uno studio giapponese ha dimostrato su uomini e donne in sovrappeso, sono in grado di ridurre il grasso corporeo in eccesso e di abbassare i livelli del colesterolo cattivo LDL. Le dosi di olio alla liquirizia con effetto dimagrante testate sul campione era pari a 900 mg al giorno.

Considerate, però, che i risultati di questa interessante ricerca sono stati associati all'assunzione di un prodotto confezionato apposta (naturalmente da un'azienda giapponese) per lo studio. Quello che, però, noi sappiamo e che possiamo prendere per buono, è che gli estratti di liquirizia - in dosi non eccessive - possono stimolare e facilitare il processo digestivo e il metabolismo e inoltre sono efficaci contro tutte le malattie infiammatorie del tubo digestivo. La liquirizia in forma edibile ha anche un potere saziante notevole, cosa che certo aiuta quando siamo a dieta.

Inoltre la radice di questa pianta coltivata anche in Italia (per la precisione nelle regioni della ex Lucania, soprattutto in Calabria dove ne esiste una varietà DOP) è nota fin dall'antichità anche per il suo effetto dissetante. In ogni caso, che assumiamo gli estratti di liquirizia sotto forma di oli, decotti, infusi o caramelle, dobbiamo cercare di non superare la dose giornaliera di 500 mg di glicirrizina, perché può dare effetti collaterali tra cui aumento della pressione sanguigna e ritenzione idrica. Inoltre la liquirizia è controindicata in gravidanza e in caso di disturbi renali.

Foto| di aSIMULAtor per Flickr

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