La ginnastica pelvica per le donne, ecco perché farla fa bene

La ginnastica pelvica, come gli esercizi Kegel, ma non solo, sono un vero toccasana per la salute e il benessere delle donne. Vediamo perché


La ginnastica pelvica per le donne è un vero toccasana, e non solo perché eseguire specifici esercizi per rinforzare il pavimento pelvico e la muscolatura vaginale può facilitare il parto nelle donne in gravidanza.

Tutto cominciò con la ginnastica "inventata" dal ginecologo A. Kegel, semplici esercizi da eseguire più volte al giorno allo scopo di "riconoscere" e stimolare nelle donne i muscoli importantissimi di vagina, utero, vescica e retto. Si tratta di provocare delle contrazioni volontarie di queste aree del corpo che in questo modo vengono "allenate".

Se è vero che la ginnastica pelvica è utilissima per rendere più facile il parto naturale ed evitare conseguenze come il prolasso uterino e il rilassamento della vescica, è altrettanto vero che allenare costantemente il pavimento pelvico è uno straordinario afrodisiaco. Eseguire esercizi in cui si stimola tutta l'area del bacino, attraverso sollevamenti e contrazioni, e della zona genitale, facilita nelle donne il raggiungimento dell'orgasmo durante il rapporto sessuale, previene disturbi ginecologici.

Ma sono solo questi i benefici di questo tipo di ginnastica "intima". Dal momento che vengono coinvolti anche i muscoli volontari del retto e del colon, anche i disturbi intestinali, come la stitichezza, possono essere alleviati, per il recupero di una buona regolarità. Infine, la ginnastica pelvica rinforza tutto l'apparato urinario, e in questo modo previene nelle donne molti tipici problemi a carico di uretra e vescica che spesso di manifestano con l'avanzare degli anni (come l'incontinenza urinaria), e dopo il parto.

Come anticipato, gli esercizi Kegel sono facilissimi da eseguire, bisogna solo avere costanza e pazienza se il controllo non avviene subito. Il primo esercizio da provare è quello di effettuare dei semplici sollevamenti del bacino "stringendo" e poi decontraendo tutti i muscoli pelvici. Altro semplice esercizio è quello da effettuare mentre si fa la pipì. Provate ad interrompere il flusso e poi farlo riprendere dopo qualche secondo. Stesso esercizio da provare anche sulla muscolatura anale. Provate!

Foto| via Pinterest

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