Pulire gli asparagi: il metodo spiegato passo dopo passo

Pulire gli asparagi non è poi così difficile, basta solo sapere qual è il procedimento giusto per riuscire a non sprecare niente e avere tra le mani un ingrediente davvero prezioso per mille ricette diverse. Ecco come fare.

Pulire gli asparagi

Pulire gli asparagi con cura è molto importante per poter gustare al meglio questa verdura davvero preziosa per la nostra salute, ma anche molto buona e che possiamo portare in tavola in mille diverse ricette. Per evitare gli sprechi, gli asparagi devono essere puliti e conservati con cura, all'interno del frigorifero: cercate di non lasciarli troppo e di cucinarli poco tempo dopo averli acquistati, per poter mantenere la loro freschezza e i loro nutrienti.

Per pulire gli asparagi ecco come fare: passarli sotto l'acqua corrente fredda, per togliere eventuali residui e poi lasciarli in acqua fredda per una mezz'oretta. Tagliate la parte più bassa dell'asparago, fino al punto in cui non risulta un po' più molle, così sarete certi di avere nel piatto solo le parti più gustose e più facilmente mangiabili e digeribili.

A questo punto gli asparagi sono pronti per la cottura, ma attenzione: vanno solitamente cotti interi e legati a mazzetto con uno spago da cucina in cima e uno in fondo, per questo le dimensioni devono essere pressoché uguali. Gli asparagi vanno cotti in piedi in abbondante acqua salata, per permettere la giusta cottura ad ogni parte dell'ortaggio. I tempi di cottura sono all'incirca di 15 minuti: aspettate che l'acqua bolla prima di immergere dentro gli asparagi.

Gli asparagi possono anche essere cotti a pezzi in padella, a seconda di quello che vi richiede la vostra ricetta a base di asparagi: tra i piatti che vi voglio consigliare ci sono il risotto con asparagi e l'insalata di asparagi e cetrioli.

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