La novità? Si chiama Motek e si sviluppa a partire da due contaminazioni: da una parte l’industria automobilistica e le sue tecnologie avanzate, dall’altra l’Estremo Oriente con la sua estetica votata alla pulizia e alla leggerezza.

In particolare, è il Giappone, e la sua arte degli origami, a cui Nichetto guarda per piegare la scocca di questa seduta dalle forme aerodinamiche, che acquistano stabilità strutturale proprio grazie allo stampaggio a pressione, in grado di dare consistenza a quanto in origine prende ispirazione da un semplice foglio di carta.

Molte le finiture disponibili in catalogo: in primis la versione in feltro, a cui segue il rivestimento in pelle nelle tonalità naturale, rosso bulgaro, nero, marrone opaco, tabacco. Quanto alle gambe, le opzioni previste sono l’alluminio o il frassino. Bello il dettaglio dei piedini, rigorosamente retro.

Riproduzione riservata © 2022 - PB

ultimo aggiornamento: 29-04-2013