Caterina de’ Medici è forse una delle regine più conosciute del mondo. Caterina Maria Romula di Lorenzo de’ Medici, questo il nome completo, è stata moglie di Enrico II, re di Francia nel XVI secolo. Tutti la conoscono come la regina madre, perché ha dato alla luce tre sovrani francesi: Francesco II, Carlo IX ed Enrico III. Originaria di Firenze, dove era nata il 13 aprile del 1519, questa grande donna italiana ha avuto un’influenza non indifferente sulla Francia.

Figlia di Lorenzo de’ Medici, duca di Urbino, Caterina va in sposa al futuro Enrico II, allora ancora duca di Orléans, nel 1533. Alla morte del marito e del figlio Francesco II, ha tenuto le redini del regno guidando il giovane re Carlo IX. Per questo sono molte le leggende che aleggiano intorno alla sua figura. Anche per le numerose guerre di religione che si sono susseguite in Francia durante la sua permanenza accanto ai re che si sono susseguiti sul trono. Ma oggi è riconosciuta come una grande sovrana, paladina della tolleranza civile.

 

 

Caterina De' Medici

Caterina De’ Medici e la storia del profumo

La principessa fiorentina in pieno Rinascimento è riuscita a compiere una piccola impresa, esportando oltralpe il profumo Made in Italy. Nella sua Firenze tutte le donne di corte indossavano fragranze profumate realizzate da un frate alchimista che lavorava ed estraeva erbe ed essenze per crearne fragranze che andavano a ruba tra le dame dell’epoca. Arriva alla corte parigina, Caterina non rinunciò a questo vezzo. E decise di portarsi con se Renato Bianco, il suo profumiere di fiducia.

Subito la scelta della nobildonna italiana ha destato molta curiosità in Francia, perché era una novità davvero molto particolare. Erano gli anni Trenta del 1500. Nel bel paese in epoca rinascimentale le classi più agiate adoravano agghindarsi con profumazioni intriganti, simbolo del loro alto lignaggio e del loro status. E da quando Caterina ha messo piede a Parigi ha esportato questa usanza tutta italica anche tra la nobiltà francese.

Le classi agiate francesi scoprirono così che il profumo era perfetto per migliorare i rapporti personali, rendere più gradevoli gli incontri e aumentare la fama e il prestigio di chi indossava queste fragranze che servivano anche per distanziarsi dalla plebe. Facendo così emergere il proprio rango anche grazie ai profumi indossati.

Si dice anche che fu per merito di Caterina de’ Medici che la Francia diventò la patria dei maestri profumieri, apprezzati e acclamati in tutto il mondo. Rubando di fatto lo scettro all’Italia, che era stata l’apripista nel Rinascimento.

Il profumo dedicato a Caterina de’ Medici

Per omaggiare oggi la grande sovrana francese, nata e cresciuta in Italia nella culla del Rinascimento, nasce un nuovo brand di profumi pure, 100% naturali, e di cosmetici per la skincare e la beauty routine. Si chiama Aessenza Italiana e propone note di gelsomino, limone, rosa damascena, gocce di mare di Sicilia. Un prodotto Made in Italy, realizzato nel laboratorio olfattivo Sirenae Assenze di Paestum, che sorge in un’ex casa casa cantoniera restaurata. I profumi sono opera del maitre parfumer Emilia Marina che crea da decenni fragranze per le maison di Haute Couture.

Foto Getty

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