Come vestire i bambini per il mare: consigli utili

Dubbi su come vestire i bambini per il mare? Ecco qualche consiglio utile in caso di dubbi.

di amedda

L’estate è arrivata e le ferie pure. Tempo di partire in vacanza e di fare le valigie. Se la meta scelta è il mare e si intende muoversi con tutta la famiglia, è bene fare attenzione a portare con sé le cose giuste e l’abbigliamento adatto soprattutto per i bambini. Noi di Pinkblog vogliamo darvi qualche consiglio utile su come vestire i bambini per il mare e quindi non farsi trovare impreparati in ogni circostanza, anche su altri temi correlati.

Come vestire i bambini per il mare: cosa sapere

Se si tratta della vostra prima vacanza al mare col vostro piccolo e avete dei dubbi su quale tipo di abbigliamento portare per lui, siete nel posto giusto. Prima di tutto è importante capire che devono esserci delle vie di mezzo tra la troppa attenzione e prevenzione e l’eccesso di “libertà” nell’outfit, ma non solo. Ora ci spieghiamo meglio.

Prima di tutto va chiarito come andare al mare con un bambino implichi, per forza di cose, pensare anche a fattori ai quali prima non si dava troppa importanza. L’orario in cui si va al mare, la distanza con i pasti e le vostre abitudini, infatti, con un piccolo verranno totalmente modificate.

Tornando al tema fondamentale sul come vestire i bambini per il mare occorre fare una prima precisazione: alcune cose cambiano a seconda dell’età del vostro piccolo. Se, per esempio, parliamo di un neonato, meglio la prudenza. Dunque cappellino in testa e magari anche un piccolo pantaloncino prima di arrivare sul posto. Ovviamente, crema solare sempre pronta, prima e durante le ore trascorse in spiaggia. Un piccolo costume sopra il pannolino, poi, sarebbe l’ideale.

Se parliamo di un bambino più cresciuto e in grado di muoversi in autonomia, consigliamo comunque la prudenza. Per esempio per le prime esposizioni al sole di una bambina, un costumino intero potrebbe una soluzione.

Consigli utili

La base di tutto, come sempre, è fare attenzione e prendere ogni precauzione possibile per evitare scottature e colpi di sole. Oltre a quanto detto in precedenza, ci sono alcuni ulteriori consigli che possiamo darvi. In primis, quello di scegliere un orario, soprattutto se il vostro bambino è un neonato, che sia tra le 7 e le 9 del mattino oppure verso il tramonto, quando i raggi del sole sono meno forti.

Per farlo giocare è bene sia sempre vicino all’acqua, magari in riva o in una piscinetta gonfiabile. Se il bambino è un po’ più grande, farlo giocare sotto l’ombrellone e non a contatto diretto con i raggi sarebbe l’ideale ma spesso poco realizzabile. In tale ottica richiamarlo ogni tanto per una seconda passata di crema solare è consigliabile.