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Dpcm gennaio 2021, come viaggiare in auto?

Le FAQ inerenti il DPCM di gennaio 2021 ci forniscono informazioni utili per viaggiare in sicurezza e secondo le norme.

Come viaggiare in auto in questa nuova fase dell’emergenza sanitaria? Spesso le norme sono più confuse e con tutti questi DPCM ci potremmo essere persi nel mare delle norme di sicurezza utili a garantire spostamenti sicuri e a norma di legge. Per fortuna sono arrivate le FAQ, le Frequently Asked Questions, relative al DPCM di gennaio 2021, così da capire cosa possiamo fare e cosa no

Anche perché in termini di multe, non è che sono proprio economiche. Se non si dimostra che  il motivo dello spostamento è fondamentale o se si viaggia in auto in un numero di persone superiore al consentito e senza mascherine, la multa è di 400 euro, con uno sconto per chi la paga velocemente. Meglio conoscere, allora, come si può viaggiare in auto, non vi pare?

Ricordatevi sempre di portare con voi l’autocertificazione, per gli spostamenti a eccezione delle zone gialle, dove non è necessaria. E anche della documentazione che dimostra e certifica il motivo del vostro spostamento.

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come viaggiare in auto

Come viaggiare in auto: chi può salire con noi?

Nelle FAQ relative all’ultimo DPCM in ordine di tempo gli esperti ci informano su chi possiamo trasportare sul nostro mezzo di trasporto. Possiamo prendere l’auto facendo salire a bordo sia persone conviventi, sia persone non conviventi. In questo caso, però, davanti ci deve essere solo il guidatore e dietro due passeggeri al massimo per ogni fila di sedili posteriori.

Se una persona può spostarsi tra comuni o tra regioni di diverso colore, ma non ha la macchina o la patente o se non è autosufficiente o ha un altro impedimento, può farsi accompagnare da un famigliare, meglio se convivente, o da una persona incaricata, anche per limitare l’uso dei mezzi pubblici. Se accompagnatore e accompagnato non sono conviventi, devono indossare la mascherina.

Ovviamente i genitori separati possono accompagnare o andare a prendere i figli anche se vivono in un’altra Regione o all’estero. Ed è sempre possibile spostarsi in auto per andare ad aiutare parenti che non sono autosufficienti, uscendo anche d ai confini di Comuni e Regioni, anche di colore differente, se non si può fare altrimenti. Ma ricordatevi che sarebbe bene che a spostarsi fosse un solo parente adulto, eventualmente accompagnato da minori o disabili di cui solitamente si occupa.

Spostamenti tra regioni

Il transito nelle regioni con restrizioni diverse dalla zona rossa è consentito, come ogni altro spostamento, solo per le ormai famose comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, come l’acquisto di beni necessari, o per motivi di salute. Ci si può spostare anche se necessario per svolgere la didattica in presenza, quando prevista.

Ricordatevi che se vi spostate per lavoro, dovete sempre avere l’autocertificazione, ma anche “adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata“. Infine, si può uscire dalla Regione anche per andare nelle seconde case “per ovvie esigenze antielusive, deve avere data certa (come, per esempio, la data di un atto stipulato dal notaio, ovvero la data di registrazione di una scrittura privata) anteriore al 14 gennaio 2021. Sono dunque esclusi tutti i titoli di godimento successivi a tale data (comprese le locazioni brevi non soggette a registrazione)“.

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