L’Inferno spiegato male, il librogame di Francesco Muzzopappa con i disegni di Daw

L’Inferno spiegato male: trama e recensione del librogame targato DeAgostini di Francesco Muzzopappa con i disegni di Daw dedicato a Dante 2021.

Volete festeggiare i 700 anni delle celebrazioni di Dante Alighieri in maniera divertente e diversa dal solito? Allora vi consigliamo L’inferno spiegato male, il librogame di Francesco Muzzopappa con i disegni di Daw. Ideale per far conoscere la Divina Commedia anche ai più piccini, adatto per chi vuole rispolverare le proprie conoscenze in merito alla prima Cantica della Divina Commedia, perfetto come idea regalo, questo libro si colloca a metà strada fra l’essere un librogame e un romanzo illustrato.

L’Inferno spiegato male di Francesco Muzzopappa

L’Inferno spiegato male è un librogame che, a dispetto del titolo, riassume in maniera ironica e divertente il viaggio di Dante Alighieri all’Inferno. Il libro è stato scritto da Francesco Muzzopappa e vanta i disegni di Davide Daw Berardi. Edito nel 2021 da De Agostini, il libro è disponibile in brossura o formato eBook. Il costo di listino del formato in brossura è di 14,90 euro.

Il libro è lungo 304 pagine, la copertina è flessibile e il codice ISBN è 978-8851186746.

Inferno spiegato male: cover

L’Inferno spiegato male: la trama

La trama di L’Inferno spiegato male segue quella originaria della prima Cantica della Divina Commedia di Dante Alighieri, ma lo fa a modo suo. Virgilio invita Dante a un’improbabile gita all’Inferno, nonostante il sommo Vate cerchi di convincere in tutti i modi l’amico che Lanzarote o Disneyland sarebbero meglio. Tuttavia alla fine Virgilio ha la meglio e persuade Dante a seguirlo in questo posto bellissimo, dove ci sono le fiamme come nei concerti metal e dove si va sempre in discesa come sugli acquascivoli.

Peccato che Dante si ritrovi in un posto fatto di rocce, lamenti, urla, fuoco e sangue, dove i dannati devono subire la pena del Contrappasso: a seconda dei peccati commessi in vita, vengono condannati per l’eternità a subire supplizi uno più orrendo dell’altro. Il tutto contornati da diavoli e mostri provenienti dritti dritti dalla mitologia greca, da Caronte a Cerbero, passando anche per Minosse.

Durante il viaggio il lettore potrà cercare di aiutare Dante a cambiare la meta delle sue vacanze: come in ogni librogame che si rispetti, ci saranno bivi che porteranno Dante o a proseguire nella sua discesa all’Inferno o a sperimentare viaggi alternativi, come quello nel mondo di Oz o nella fiaba di Cenerentola. Ma alla fine, sempre all’Inferno dovrà tornare. Il tutto condito da mini giochi, cruciverba, labirinti e tanti, tanti specchietti educativi. E note piccate della casa editrice, non dimentichiamole.

Recensione

Recensione positiva per L’Inferno spiegato male: Francesco Muzzopappa, Canto dopo Canto, ci riassume i fatti, i luoghi e i personaggi più importanti della Divina Commedia con uno stile divertente e ironico, capace di attirare l’attenzione sia dei più piccini che di chi vorrebbe leggere la Divina Commedia, ma trova estenuanti tutte quelle lunghissime terzine.

Per i più grandicelli: non è necessario seguire tutti i bivi o risolvere tutti i giochi e gli enigmi che questo librogame vi propone per andare avanti nella lettura, potete semplicemente scegliere la strada più diretta e proseguire Canto dopo Canto fino a trovarvi a tu per tu con Lucifero (quello di Dante, non il Lucifer della serie Netflix).

I giochi e i cruciverba presenti nel libro hanno un livello di difficoltà semplice, che si adatta ai più piccini. Molto divertenti anche i disegni e i fumetti di Daw che ci propongono un Dante alternativo e decisamente più dotato dell’umorismo rispetto a quello originale (lo si vede anche dalla copertina dove Dante cuoce dei marshmallow sulle fiamme infernali).

Grazie alle sue trovate brillanti e ai continui riferimenti alla cultura moderna, pop e nerd, il libro prosegue spedito. Anche gli specchietti educativi, con le loro spiegazioni in merito a determinati personaggi, non appesantiscono la lettura, anzi, le donano un approfondimento particolare senza essere troppi pesanti.

In definitiva un libro per chi ama l’umorismo e destinato a far apprezzare la Divina Commedia anche a chi risulta magari invisa a causa di pessime esperienze scolastiche.

Aggiungiamo a questa piccola recensione anche il parere di A., giovane lettrice di 11 anni:

  • D: Cosa ne pensi del libro?
  • A.: È molto divertente
  • D: Ehm, puoi articolare un po’ di più?
  • A.: È un libro molto divertente

Direi che lo spirito di Muzzopappa ha appena fatto un’adepta.

L’Inferno di Dante: il graphic novel di Cristiano Zuccarini e Ernesto Carbonetti

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