Si può fare un tatuaggio sulla pelle abbronzata?

Si può fare un tatuaggio sulla pelle abbronzata? E che fare se mi sono scottata al mare? Ecco cosa devi sapere per non rischiare di rovinare il tuo tattoo

Tatuaggio sulla pelle abbronzata: cosa bisogna sapere? Ci sono dei rischi o delle controindicazioni? Se hai fissato un appuntamento dal tuo tatuatore di fiducia, e se non vedi l’ora di ammirare la nuova piccola opera d’arte incisa sulla tua pelle, sarà il caso di riflettere bene prima di trascorrere un’intera giornata in spiaggia sotto il sole cocente. In linea di massima, una pelle leggermente abbronzata non crea particolari problemi per la realizzazione del tuo nuovo tatuaggio, ma le cose potrebbero cambiare in caso di scottature e di altri fattori.

Insomma, si può fare il tatuaggio con l’abbronzatura? La risposta dipende molto dal tipo di abbronzatura di cui stiamo parlando (naturale, con lampade o con autoabbronzante). Dipende anche dal tuo tatuatore, che in base alle condizioni della pelle potrebbe decidere di rimandare l’appuntamento di qualche settimana in modo da avere una “tela” perfettamente integra su cui lavorare.

Ma vediamo in quali casi è sconsigliato fare un tatuaggio dopo essere andate a mare.

Tatuaggio sulla pelle leggermente abbronzata

Il primo caso è il più innocuo di tutti. Se la tua abbronzatura è leggermente dorata e naturale, se non sono presenti scottature o aree che tendono a spellarsi, allora non dovrebbe esserci nessun problema. Non avrai alcun motivo per spostare il tuo appuntamento. Naturalmente il tuo tatuatore saprà darti i giusti consigli. In generale, se hai prenotato un tatuaggio in estate, evita di esporre la pelle ai raggi solari nelle settimane che precedono la procedura. Dal momento che è oggettivamente impossibile non abbronzarsi in estate (almeno un minimo), ricorda di applicare una crema con un fattore di protezione superiore 50+, rimani all’ombra quando vai a mare, e soprattutto attieniti ai consigli che ti fornirà il tuo tatuatore di fiducia.

Tatuaggio sulla pelle abbronzata o dopo una scottatura

La situazione è ben diversa se intendi farti realizzare un tatuaggio con un’abbronzatura eccessiva o – ancor peggio – con delle scottature. In una situazione del genere la pelle è danneggiata, potrebbe essere arrossata, spellata, gonfia e molto sensibile. Insomma, non si tratta di certo della base ideale per realizzare la tua nuova opera d’arte.

Dopo una scottatura del genere, la pelle ha bisogno di tempo per guarire. Il tuo tatuatore potrebbe quindi chiederti di spostare l’appuntamento di qualche settimana, finché la bruciatura non sarà completamente sparita e la pelle non sarà perfettamente in salute.

Autoabbronzante e tatuaggi

E per finire, parliamo anche di autoabbronzante. Se ti è mai capitato di usarlo, saprai già che in alcune condizioni il colore potrebbe sbavare. Bene, un tatuatore alle prese con un prodotto autoabbronzante che cola sulla pelle non è un tatuatore felice. Il perché è semplicissimo: il vostro amato color caramello potrebbe rendere difficoltosa la realizzazione del tatuaggio e la giusta applicazione dei colori.

Fatta eccezione per questo minuscolo inconveniente, non dovrebbero esserci altri particolari problemi. Chiedi tuttavia al tuo tatuatore se è il caso di evitare l’applicazione dell’autoabbronzante prima del tatuaggio.

Quando posso andare al mare dopo il tatuaggio?

Infine, rispondiamo a una domanda che interessa molti di noi. Quanto tempo deve passare per andare al mare dopo il tatuaggio? In linea di massima è meglio attendere qualche settimana prima di esporre nuovamente la pelle ai raggi del sole. Anche durante le prime esposizioni sarà inoltre importante applicare della crema solare regolarmente, per evitare che il tattoo possa rovinarsi.

Foto da Pixabay