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Spostarsi in zona rossa, le regole da seguire in auto

Come è possibile spostarsi in zona rossa: quali sono le regole da seguire per evitare di sbagliare e incappare in multe salate?

Come spostarsi in zona rossa? Il nuovo Decreto Legge del presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, in vigore in questo mese di marzo 2021, ha praticamente gettato quasi tutta Italia in un’area rossa, tranne alcune rare eccezioni. Per cercare di evitare la diffusione del virus Sars-CoV-2, i cui dati di contagio aumentano purtroppo di giorno in giorno, dobbiamo prestare molta attenzione alle regole da seguire, per proteggere se stessi e gli altri ed evitare anche multe molto salate.

Dal 15 marzo al 6 aprile, fino dopo Pasqua, nelle zone rosse, dove i contagi superano i 250 casi ogni 100mila abitanti, potrebbero esserci delle regole da seguire che tutti dovremmo sapere. Il decreto ad esempio prevede che non si possa spostarsi tra Regioni, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, di necessità o di salute. Sarà possibile raggiungere le seconde case, ma seguendo alcune regole ben precise. Ecco tutto quello che dovreste sapere.

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Spostarsi in zona rossa

Spostarsi in zona rossa, l’autocertificazione serve sempre

In zona rossa, così come in tutte le altre aree di colore diverso, rimane il coprifuoco tra le 22 alle 5 che è valido su tutto il territorio nazionale. Anche in questo caso, ci si può muovere per motivi di lavoro, necessità e salute. La regola vale anche in zona bianca, oltre che nelle zone arancioni e rosse.

Per gli spostamenti serve l’autocertificazione. Il Decreto chiede di limitare gli spostamenti e, nel caso in cui doveste prendere l’auto, bisognerà presentare l’autocertificazione in caso di controlli di agenti di polizia. Nel documento bisogna indicare il motivo dello spostamento, da dove si parte e dove si arriva.

Non è possibile uscire dalle Regioni e anche dai propri Comuni, salvo per casi di lavoro, necessità e salute, come sempre. Non sono consentite le visite a parenti e amici, unica eccezione per Pasqua. Da sabato 3 aprile a lunedì 5 aprile si potrà raggiungere dalle 5 del mattino alle 22 di sera all’interno della Regione una sola casa di parenti e amici, per un massimo di due persone accompagnate eventualmente da minori di 14 anni o persone con disabilità. Si potrà raggiungere la casa di persone non autosufficienti per prendersi cura di loro senza alcun limite, anche al di fuori del proprio comune o della propria regione.

In zona rossa, inoltre, non ci si può spostare fuori dai Comuni con popolazione non superiore ai 5mila abitanti nel raggio di 30 chilometri, cosa previst invece in zona arancione.

Genitori separati e figli minorenni

Chi è separato e ha figli minori che vivono in un altro comune, in un’altra provincia autonoma o in un’altra regione, possono spostarsi per raggiungere la casa dove vivono e possono portarli a casa loro, anche in caso di colori diversi tra le aree. Bisognerà percorrere il tragitto più breve possibile, seguendo le indicazioni imposte dal giudice al momento di separazione o divorzio o seguendo quanto discusso tra i genitori. Anche in caso di figli che vivono all’estero, ci si potrà spostare.

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