Marie Curie, 150 anni nasceva la scienziata che ha scoperto la radioattività

Studiosa, rivoluzionaria, perfezionista. Marie Curie avrebbe compiuto oggi 150 anni.

Marie Curie è nata 150 anni fa, il 7 novembre del 1867. È stata una donna importante per l’epoca, ma anche una figura femminile rivoluzionaria, ancora oggi. È stata la prima donna a insegnare alla Sorbona di Parigi, ed è stata anche la prima scienziata Premio Nobel per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911 (l’unica ad aver conseguito questo riconoscimento in due materie).

Marie è al secolo Marya Salomee Sklodowska detta Manya ed è nata a Varsavia. È l’ultima di 5 fratelli e i suoi genitori, Wladyslaw e Bronislava, sono die fratelli. Ha un’infanzia complessa, perde la mamma e la sorella più grande giovanissima per tifo e si rifugia nei libri. A 24 anni arriva alla Sorbona senza conoscere il francese. In tre anni si laurea in fisica e matematica: tre anni durissimi durante cui vive in una soffitta senza riscaldamento, mangia poco perché non può permetterselo.

La fortuna inizia un po’ a girare quando ottiene una borsa di studio all'Università su come tracciare le proprietà magnetiche dei vari acciai. È in quest’occasione che conosce Pierre Curie, un fisico esperto nelle leggi del magnetismo, che sposa e con cui ha scoperto il polonio e il radio. Marie Curie non è mai diventata ricca, ma le sue scoperte sono state donate al mondo, soprattutto perché ha intuito le potenzialità della radioterapia (ai tempi cercava di curare i malati e i feriti della Prima Guerra Mondiale).

Il 19 aprile 1906, Pierre Curie muore investito da un carro. Marie, sola con le figlie Irène ed Ève, di 9 e 2 anni, eredita la cattedra del marito alla Sorbona. Il suo nome viene poi infangato per una presunta relazione con un uomo sposato, il fisico e matematico Paul Langevin, ex studente di Pierre, sposato e con quattro figli. La Curie muore il 4 aprile 1934, a 67 anni, di anemia aplastica.

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