Le donne guadagnano più degli uomini?

Non è affatto la prima volta che si parla di donne, lavoro, guadagno e uomini: un calderone che accende sempre tante polemiche, che ingloba differenze di genere mai superate, discriminazioni, ma anche manie di persecuzione e vittimismo, talora fondate, talora no. Questa volta però il dato sembra positivo, almeno per il genere femminile: pare infatti che dalle ultime statistiche britanniche e statunitensi, stia affiorando un trend nuovo, secondo cui a portare pane e pantaloni in casa sono ormai le donne.

Le donne inglesi guadagnano più dei loro partner maschili oppure in egual misura, dicono le statistiche: il 19% delle donne supera gli uomini, il 25% li raggiunge a parimerito. Se si considera che negli anni '60 soltanto un misero 4% conseguiva questi risultati, si potrebbe dire che il rapporto tra le donne e il lavoro (almeno nel Regno Unito) si è evoluto.

Resterebbe da chiarire se l'aumento di guadagno femminile sia imputabile a un reale innalzamento di stipendio, oppure se sia causato da un improvviso abbassamento dei salari destinati agli uomini, che (complice la crisi) non riescono più a ricoprire le stesse mansioni di prima.

In ogni caso bisognerebbe anelare all'utopica meritocrazia, che non tenga conto di generi e sesso, ma soltanto di capacità, qualifiche e impegno, senza voler per forza partecipare a generiche quanto immaginifiche gare a chi "vince lo stipendio più alto" tra moglie e marito. Ma dato che la meritocrazia è appunto irrealizzabile o quasi, non possiamo che dilettarci nell'apprendere notizie di questo tipo.

Foto | Flickr

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