La moda etica di Cangiari sceglie Paulo Melim Andersson come direttore creativo


Cangiari è una griffe che già da qualche anno si occupa di proporre una moda etica e sostenibile, cercando di diffondere questa cultura in Italia e nel mondo. Cangiari è un marchio nato nel 2009 che pian piano sta muovendo i primi passi nel mondo della moda che conta, ha il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, della Camera Italiana Buyer Moda, del Comune di Milano e della Camera di Commercio di Reggio Calabria ed è supportato dalla Fondazione Vodafone Italia e dalla Federazione Calabrese delle Banche di Credito Cooperativo.

Cangiari vuol dire “cambiare” in idioma calabrese e siciliano che si riferisce sia al mondo che ci circonda che a noi stessi, cioè quello che noi possiamo fare per cambiare le cose. Il brand ha scelto di dare al designer Paulo Melim Andersson la direzione artistica, un ragazzo talentuoso e attento che condivide lo spirito etico e sostenibile di GOEL. Paulo Melim Andersson ha lavorato nel team di Martin Margiela, è creative director di Chloé ed è il design director di Marni, un curriculum di tutto rispetto e un’esperienza che sicuramente contribuiranno a far crescere la moda Cangiari e a promuoverla nel mondo. Paulo Melim Andersson lo vedremo all’opera con la collezione Cangiari Primavera/Estate 2014 che dovrebbe essere presentata il prossimo settembre 2013.

I tessuti Cangiari sono prodotti con il telaio a mano come si faceva un tempo, una tecnica antica a cui sono unite le innovazioni dei nostri tempi, per avere un prodotto unico, di qualità e soprattutto personalizzabile. I tessuti sono bellissimi e made in Italy al 100%, sono fatti con materiali e colorazioni biologiche e presentano la certificazione internazionale “GOTS”. Verso la moda etica ci sono sempre molti pregiudizi, come se non si potesse vivere senza pellami esotici e tessuti industriali inzuppati da coloranti chimici, riprendiamoci il piacere di decidere cosa ci piace, al di là delle mode passeggere e di quello che il sistema della moda tenta di imporci.

Paulo Melim Andersson in merito a questo prestigioso incarico ha dichiarato:

“Il marchio realizza l'eccellenza attraverso la valorizzazione dell'artigianalità e il mio obiettivo è unire il linguaggio del design contemporaneo con il know-how della tradizione locale in un prodotto sofisticato, ma fruibile, destinato a un target che ama l’esclusività, ma si riconosce nell’etica ”.

Vincenzo Linarello, il presidente del Gruppo Cooperativo GOEL ha aggiunto:

“Dietro Cangiari c'è una storia di dignità, c’è un territorio che cerca il proprio riscatto con l’etica del lavoro, e nel rispetto dell’ambiente. Paulo aiuterà la nostra comunità creativa a rappresentare stilisticamente questa nostra forte identità”.

Fonte | Facebook Cangiari Goel
Foto | minnan.blogg.se

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