Iata Travel Pass, passaporto digitale per i vaccinati: come funziona l’app

Sai cos’è Iata Travel Pass? È il passaporto digitale chi ha ricevuto il vaccino anti Covid: come funziona l’app?

Da 1 a 10 quanta voglia di viaggiare hai? La valigia è a prendere polvere nell’armadio, mentre il passaporto si sta chiedendo cosa ci ha fatto di male per essere lasciato per così tanto tempo nel cassetto della scrivania. Da un anno siamo alle prese con una pandemia che ci ha portato via molto. La nostra passione per i viaggi è stata messa a dura prova, ma ora grazie ai vaccini (sperando che possano andare il più velocemente possibile) la speranza di ricominciare a scoprire il mondo aumenta di giorno in giorno. Anche grazie allo Iata Travel Pass.

Sai di cosa stiamo parlando? Da più tempo si parla di un possibile passaporto digitale per tutti coloro che hanno ricevuto le dosi necessarie di vaccino anti covid, per poter uscire dal proprio Paese e iniziare a viaggiare negli Stati che hanno aperto le loro frontiere. Già oggi alcune nazioni hanno deciso di aprire solo ai vaccinati, per maggiore sicurezza.

Mentre il Regno Unito proibisce ai suoi cittadini di uscire dal Paese se non per motivi strettamente necessari, altri governi hanno invece già aperto alla possibilità di accogliere i vaccinati, come Grecia e Israele, ad esempio. Torna in auge oggi il passaporto digitale, che probabilmente questa estate sarà necessario per poter tornare a viaggiare. Ma in cosa consiste la travel app che sarà la più scaricata dei prossimi mesi da chi finalmente vorrà tornare a scoprire il modno?

Quali sono i viaggi da fare assolutamente prima di morire?

Come funziona l’app Iata Travel Pass

La Iata (Associazione internazionale del trasporto aereo) ha annunciato che uscirà un’applicazione, che si chiamerà Travel Pass e sarà un passaporto digitale che potrà dimostrare di aver ricevuto il vaccino contro la Covid-19. O di essere risultati a un tampone eseguito poco prima di partire.

L’applicazione sarà disponibile per Android e iPhone e sarà standardizzata a livello globale, così ovunque decideremo di andare non avremo problemi. Sarà più facile per i Paesi e le compagnie aere, ma anche magari gli hotel, verificare i requisiti in possesso di ogni singolo passeggero. Ogni Paese infatti potrebbe richiedere specifiche differenti, ma Iata ha pensato a un’applicazione che potrebbe rendere più facile viaggiare in tutto il mondo.

Vinoop Goel, direttore regionale degli aeroporti e delle relazioni esterne della Iata, alla Bbc, ha spiegato i vantaggi di un’applicazione valida ovunque:

Il punto chiave è quello della fiducia. I passeggeri devono essere sicuri che i test che hanno effettuato siano accurati e consentiranno loro di entrare nel paese. Inoltre, i governi devono avere la certezza che i test che i passeggeri affermano di avere siano accurati e soddisfino le loro condizioni.

In questo modo non dovremo inviare documenti in anticipo o ritrovarci con la sgradevole sorpresa al nostro arrivo di non aver prodotto i documenti utili per quel Paese. Niente vacanze rovinate, con un’app standardizzata che dovrebbe funzionare in ogni angolo del globo. Per tornare finalmente a viaggiare in libertà.

App per stampare ricordi di viaggi passati. E fare già i regali di Natale

Foto di StockSnap e di Jan Vašek da Pixabay

I Video di Pinkblog

Ultime notizie su Travel App

Tutto su Travel App →