Matrimoni reali, quali sono le regole che tutti devono seguire? Se pensi che si tratti di un argomento futile dovrai ricrederti: sai che la regina, in occasione del matrimonio di William e Kate, ha pubblicato un “Etiquette book”  di ben 22 pagine? Ecco… Si tratta di un libricino che tutti, dai circa 1900 invitati alla cerimonia a chi si è occupato del catering, hanno dovuto leggere. Così, tanto per dire… Insomma, se sei pronta ad apprendere le regole fondamentali che il galateo impone in fatto di royal weddings, continua a leggere.

Matrimoni reali, le regole imposte dal galateo

Telefoni cellulari silenziosi, niente abbracci alla regina, imposizione di rispondere all’invito (altrimenti puoi scordarti di partecipare anche se sei il re Norodom Sihamoni in persona): sul fatto che l’etichetta sia molto importante non ci sono dubbi. Insomma, non vorremmo essere nei panni di chi deve addentrarsi in un tale campo minato nel quale inciampare in una gaffe potrebbe risultare offensivo agli occhi della regina.

Matrimoni reali, quali sono le regole che tutti devono seguire?

I fidanzamenti devono essere brevi

Partiamo dal presupposto che la durata del fidanzamento debba essere di pochi mesi. Insomma, se pensi che William e Kate o Harry e Meghan avrebbero potuto fare per anni vita da fidanzatini ti sbagli di grosso. Dal momento dell’annuncio a quello del matrimonio non dovrebbe passare più di un anno. O almeno questo è quello che il galateo reale imporrebbe.

Si dovrebbe chiedere la mano alla regina

Ebbene sì, per potersi sposare, in quel di Buchingam Palace, si dovrebbe chiedere – e naturalmente ricevere – il permesso della regina. Ma chiedere la mano della propria sposa al padre sarebbe un’usanza altrettanto praticata.

No al bianco e neanche al nero

Ma questa è una regola non scritta del dress code che tutte tendiamo a seguire. Indossare il colore bianco (o simili) risulta inappropriato in quanto si tende ad oscurare la sposa. Ma anche il nero, nonostante super elegante, dovrebbe essere off limits in quanto considerato funebre (è concesso in abbinamento ad altri colori, però, insomma il “divieto” sarebbe per il total black). Ma si dovrebbe anche evitare di lasciare scoperte le spalle e di indossare abiti troppo vistosi per non distogliere l’attenzione dalla vera protagonita della giornata.

Le damigelle dovrebbero essere delle bambine

Non solo, la loro età dovrebbe essere compresa tra i 10 ed i 12 anni: ciò è quanto riporta il sito Brides.com. C’è da dire, però, che la damigella d’onore di Kate è stata Pippa che di anni, allora, ne aveva 27.

Se sei britannico, devi mantenere lo stile tradizionale

Sì: se i cittadini stranieri possono partecipare alla cerimonia nuziale vestiti come desiderano, gli inglesi dovrebbero portare avanti la tradizione e indossare quanto più possibile capi di abbigliamento ed accessori patriottici.

Quando passa la regina… bisogna inchinarsi

Sempre, se sei bitannico, solo se vuoi, invece, se sei americano (anche se è bene accetto). Ma se lo fai, fallo correttamente: se sei una donna posiziona la caviglia destra dietro la caviglia sinistra e abbassa il ginocchio. Tieni le braccia lungo i fianchi e abbassa appena la testa. Se sei un uomo, invece, puoi limitarti a piegare il gomito e mettere la mano alla vita. Ma devi anche tu piegarti leggermente (capo compreso).

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