La salsa tartara, ecco la ricetta originale e la sua storia

La salsa tartara è un contorno buonissimo e sfizioso che potete accompagnare con la carne e il pesce


La salsa tartara è una salsina saporita e originale che somiglia un po’ alla maionese ma è fatta con tuorli sodi e freschi e poi è aromatizzata con cetriolini, capperi, cipolla, erba cipollina, olive e senape, è ottima per accompagnare il pesce, soprattutto se fritto. La salsa tartara fa parte della tradizione della cucina francese, si può preparare velocemente ma poi va tenuta in frigo un’oretta prima di servirla, questo permette ai sapori di fondersi tra loro.
Ingredienti

  • 6 tuorli d’uovo
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 3 cetriolini sott’aceto
  • 200 ml di olio di semi
  • 1 ciuffo di dragoncello
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • Sale
  • Pepe

Preparazione
Prima di iniziare la preparazione della salsa tartara dovete cuocere 4 uova sode, quindi le mettete in una pentolina con acqua fredda e le lessate per 8 minuti dopo l’ebollizione, poi fatele raffreddare. Nel frattempo tritate con il coltello i cetriolini, i capperi, il prezzemolo e il dragoncello, dovete ottenere un trito sottile, quindi fate tante passate in tante angolazioni.

Prendete una ciotola e mettete i tuorli delle uova sode, poi aggiungete l’aceto di vino bianco, il sale e il pepe e mescolate bene con un cucchiaio di legno per amalgamare gli ingredienti. Aggiungete i tuorli freschi e montate tutto con le fruste elettriche, incorporate l’olio di semi a filo e montate continuamente, dovete seguire lo stesso procedimento che si usa con la maionese. Dovete tenere la ciotola fermissima, montare sempre nella stessa direzione e aggiungere l’olio pochissimo per volta, altrimenti rischiate che impazzisca tutto!

Quando avrete ottenuto una crema soffice potete aggiungere il trito di dragoncello, prezzemolo, cetriolini e capperi, se volete potete anche aggiungere delle olive e un pochino di senape. Mettete la salsa tartara in un vasetto, chiudetelo e poi ponete tutto in frigorifero per almeno un’oretta.

Foto | da Flickr di gaber

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