I 5 cibi da evitare per ridurre il gonfiore addominale e la ritenzione idrica

Il gonfiore addominale è uno dei disturbi più fastidiosi eppure più comuni in cui imbattere. La pancia si gonfia, borbotta e ci fa sentire a disagio. Per ridurre il problema evitiamo di mangiare alcuni cibi incriminati

Uno dei fastidi più comuni legati ai disturbi dell'alimentazione è certamente il gonfiore addominale, per noi donne causato talvolta da sbalzi ormonali (gli stessi che ci portano la tanto odiosa ritenzione idrica) ma molto più spesso da una dieta sbagliata. E proprio alcuni cibi sono i principali responsabili della creazione o dell'aggravamento del problema, perciò è bene sapere quali andrebbero proprio evitati per arginare il disagio e ridurre drasticamente la pancia gonfia.

Innanzi tutto va detto che in caso di intolleranze alimentari è molto facile sperimentare un addome dilatato, che borbotta e che è anche dolente al tatto. Perciò se si sospetta un problema simile (il campanello d'allarme è la frequenza con cui si presentano fastidi all'area addominale) è bene fare delle analisi che rivelino nello specifico a quali cibi rinunciare per un dato periodo di tempo, al fine di ripristinare un corretto equilibrio intestinale. In tutti gli altri casi, ecco i 5 cibi che sono sicuramente da evitare per tornare a far sorridere la pancia.

Ridurre_gonfiore_addominale


  1. I legumi con la buccia - Non è un mistero che fagioli, ceci, lenticchie e altre leguminose siano spesso causa di temibili borbottii, a causa delle bucce che il nostro stomaco non riesce a sintetizzare. Eppure non è necessario rinunciare completamente ai legumi che anzi fanno un gran bene alla salute. Basta semplicemente passarli interi al passaverdure per eliminare il problema e digerire tutto più facilmente.

  2. I dolci - Lo zucchero è il nemico numero uno della linea e contribuisce alla fermentazione intestinale, così come alla ritenzione di liquidi. Per questa ragione è bene eliminare i dolci per qualche tempo dal proprio menù: l'effetto leggerezza arriva nel giro di pochi giorni dal cambio di dieta.

  3. Gli snack salati - Così come lo zucchero, anche il sale ha le sue responsabilità nei confronti di gonfiore addominale e ritenzione idrica. Ecco perché quando siamo nervose l'ultima cosa da fare è gettarci sugli snack salati: lo stress è già causa di questi problemi che noi andiamo ulteriormente ad aggravare favorendo un ristagno di tossine nei tessuti.

  4. Alcol e bibite gassate - Le bibite gassate ci danno un piacevole senso di benessere e freschezza già dopo il primo sorso? Peccato che già al secondo chiedono vendetta, facendoci borbottare la pancia a causa del loro contenuto di anidride carbonica. Dall'altra parte anche l'alcol è assolutamente deleterio, in quanto è un vero nemico per il benessere dell'intestino. Tanto più che i drink a base di malto, grano, orzo e lieviti (di cui le birre sono vessillo) vanno a sfottere le già citate intolleranze alimentari, con tutte le conseguenze del caso.

  5. I latticini - Specie nel cambio di stagione è facile che il latte e i suoi derivati ci diano fastidio allo stomaco e si rendano più difficili da digerire. Posto che non siamo allergici al lattosio, nel cui caso sarà doveroso chiedere al medico la dieta migliore da seguire, si tratterà semplicemente di evitare per qualche tempo formaggi e latte vaccino, sostituendoli con le loro versioni vegetali. Parentesi a parte merita invece lo yogurt, che al contrario può aiutarci a mantenere sana la flora intestinale e la pancia sgonfia e in salute.

In ultimo, anche se non si tratta di un alimento vero e proprio, vi mettiamo in guardia sull'uso e soprattutto sull'abuso della classica gomma da masticare, che sarà anche tanto piacevole da mordere ma fa pure ingurgitare tanta aria. Cerchiamo quindi di limitarla se davvero vogliamo che la pancia non patisca troppo.

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Foto | © Thinkstock

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