Come fare il gommage per il cuoio capelluto

Uno scrub al cuoio capelluto è indicato in caso di capelli grassi: ecco come realizzarlo correttamente.

woman pouring shampoo from bottle into hand, bodywash

Scrub, gommage, peeling. Sono tutte tecniche utilizzate per rimuovere le cellule morte e rendere la pelle più morbida, omogenea e al tempo stesso recettiva. Già perché eliminare le cellule morte permette alla cute di assorbire meglio le creme e gli oli. Ma si possono fare al cuoio cappelluto? La risposta è sì ed è un trattamento importante perché serve, soprattutto in caso di capelli gravi, a riequilibrare la produzione di sebo.

Non è tutto. Lo scrub serve anche a stimolare la microcircolazione, estremamente importante se si ha l’impressione di perdere qualche capello di troppo. E poi darà ai capelli un aspetto più pulito e sano. Come si può fare? Esistono in commercio dei prodotti appositi, altrimenti potreste confezionarlo in casa aggiungendo a qualche goccia di Tea Tree Oil un cucchiaino di zucchero di canna.

Applicatelo poi sui capelli bagnati e massaggiate la testa, soprattutto il cuoio capelluto, insistendo nelle zone più delicate, come l’attaccatura, le basette, la zona dietro alle orecchie. Risciacquate poi con acqua tiepida e procedete al classico shampoo. Non fatelo sui capelli bagnati, perché difficilmente riuscireste a effettuare uno scrub: l’olio sarebbe totalmente assorbito dai capelli e risulterebbe più complesso anche da lavare via.

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