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Italia-Cina, a Chengdu inaugurato il Centro di Innovazione e design italiano

The "New Century Global Centre" building (top) is seen standing among several buildings in Chengdu, in southwest China's Sichuan province on June 6, 2013. The center, claimed by Chinese officials as "the world's largest standalone structure", is going to be opened to the public on June 28. The 100m high "New Century Global Centre" is a symbol of the spread of China's boom: 500m long and 400m wide, with 1.7 million square metres of floor space - big enough to hold 20 Sydney Opera Houses, according to local authorities. CHINA OUT AFP PHOTO (Photo credit should read STR/AFP/Getty Images)

L’asse Italia-Cina è sempre più una realtà consolidata che si sviluppa su architettura e arredamento. È di due giorni fa infatti la notizia della nascita di un nuovo Centro di innovazione e design italiano a Chengdu, una delle città meridionali cinesi più popolose, nonché uno dei più importanti centri commerciali della provincia del Sichuan e della Cina intera.

Questo importante polo del design, nasce dalla cooperazione fra l’associazione dei Decoratori d’Interni della città e il Politecnico di Milano (Polimi), grazie anche all’intervento dell’architetto Silvia Giachini che già da 5 anni collabora con le società di architettura cinesi per lo sviluppo dell’urbanistica sichuanese.

Chengdu, così come tutta la Repubblica Popolare Cinese, è una realtà in continua espansione, destinata a mutare volto grazie al boom economico che da anni la sta trasformando dall’interno. Il Centro svolgerà così una funzione di piattaforma di dialogo fra il nuovo volto asiatico e le eccellenze di architettura e design italiani.

Alla cerimonia di inaugurazione, avvenuta lo scorso 6 agosto, hanno partecipato la signora Zhang Daiying, presidente dell’Associazione Decoratori d’Interni della città, la già citata Silvia Giachini, in qualità di delegata del Politecnico di Milano e Bu Xuedong, vice ispettore della commissione per la Costruzione urbana e rurale di Chengdu.

Presente anche il console generale italiano a Chongqing, Sergio Maffettone, che nel suo intervento ha ribadito il ruolo di primo piano che l’Italia può effettivamente svolgere nel veloce processo di urbanizzazione del Sichuan e di tutta la Cina.

Via | Ministero Affari Esteri

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