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Estate 2026, il ritorno delle collane con maxi pendente che trasformano ogni look

Donna con blazer beige e top chiaro, collana con maxi pendente a borsellino dorato su cordino nero Un maxi pendente a borsellino su cordino nero diventa il punto focale di un look estivo essenziale, in linea con il trend Estate 2026.

Nell’Estate 2026, sulle passerelle di New York, Milano e Parigi, da Ralph Lauren a Michael Kors, passando per Coach, Etro e Gabriela Hearst, torna al centro del look la collana con pendente maxi: un solo gioiello, vistoso ma portabile, prende il posto del layering di catenine e si impone per una ragione precisa, cioè dare identità immediata a guardaroba sempre più essenziali e simili tra loro.

Collane con pendente maxi, il ritorno che cambia i look dell’Estate 2026

Dopo stagioni segnate da catene sottili, sovrapposizioni leggere e una certa disciplina del minimalismo, la moda rimette a fuoco il décolleté con un gesto più netto. La collana statement, quella che si nota da lontano e non chiede compagne, riappare in passerella con materiali naturali, volumi irregolari e una funzione quasi narrativa: non accompagna il look, lo costruisce. Eppure non è un ritorno nostalgico in senso pieno, non una copia dei Settanta.

Si vedono conchiglie in argento, pietre colorate tra il corallo e il vinaccia, cristalli di rocca, cordoni in pelle, monete, piccoli charms. Il punto, però, è un altro: questo gioiello lavora sulla pelle scoperta, riempie una scollatura, sposta il baricentro dell’abito. Solo allora il resto può restare semplice, persino asciutto.

Da Ralph Lauren a Michael Kors, come le passerelle rilanciano il gioiello statement

Nelle collezioni della stagione il tema è emerso con chiarezza, pur in modi diversi. Da Ralph Lauren, per esempio, le conchiglie d’argento appoggiate sullo sterno accompagnano top lavorati e un immaginario da vacanza ordinata, quasi da Hamptons, con lino, bianco, sabbia. Da Michael Kors, invece, la lunga collana con pendente entra in una serie di uscite sui toni neutri e del giallo sole: qui il ciondolo, spesso rifinito in pelle, ha il tono di un talismano, qualcosa che viene da lontano e torna utile adesso, in città come al mare.

Anche Etro insiste sul filone simbolico, con catene anticate e charms che richiamano il Paisley, mentre Gabriela Hearst lavora su monete montate su cordoncini sottili, doppiati intorno al collo. Da Missoni il bijou compare dentro scollature più severe, quasi a rompere la regola geometrica del knitwear. E da Coach o Versace il pendente diventa persino oggetto: piccolo accessorio, quasi petite maroquinerie, da indossare come segno e funzione insieme.

Non solo bijoux: portamonete, portacarte e amuleti da indossare al collo

È uno dei passaggi più interessanti del trend. Il pendente maxi non è sempre e soltanto decorazione: a volte è un portamonete kiss lock, come nella proposta di Coach; altrove ricorda un portacarte o uno specchietto da collo, come suggeriscono altri marchi della stagione. La moda, in questo caso, unisce l’ornamento all’uso quotidiano e lo fa senza troppe dichiarazioni teoriche. Funziona perché sembra quasi casuale, ma non lo è.

Questo slittamento verso la gioielleria utile racconta anche un cambio di gusto. L’accessorio non deve essere per forza sommato ad altri dieci elementi, anzi. Basta un oggetto, se ha una forma chiara e una presenza forte. Un top in macramè, un piccolo abito nero, un blazer in maglia: cambia tutto. Il collo, in quel momento, diventa il punto che trattiene lo sguardo.

Perché la collana con pendente convince una moda in cerca di identità

La spiegazione più netta è arrivata da Sophie Buhai, designer di gioielli, che a WWD ha detto: “Le persone vogliono qualcosa di speciale, unico. La moda ha iniziato ad apparire omogenea e la gioielleria è un modo per aggiungere un tocco umano, personale, e raccontare una storia”. È una lettura che torna, guardando le collezioni. In un momento in cui molti guardaroba si assomigliano — camicie pulite, pantaloni morbidi, abiti lineari — il gioiello diventa il margine di libertà.

Non si tratta, quindi, di aggiungere volume per forza o di inseguire un generico boho chic. Le perline, la madreperla, le conchiglie esotiche, la pelle e il cuoio possono evocare quel mondo, certo, ma l’effetto finale è più controllato, più urbano. Meno accumulo, più intenzione. La collana con pendente maxi dell’Estate 2026 serve proprio a questo: dire qualcosa con un solo segno, lasciare che sia il gioiello — e non l’insieme di troppi dettagli — a tenere in piedi l’intero look.

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