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Gracie Abrams incanta Chanel con la nuova Coco Mademoiselle Crush Absolu

Giovane donna con caschetto e giacca tweed pied-de-poule, appoggiata a un tavolo in marmo con flacone di profumo Ritratto editoriale in un ambiente da backstage moda con flacone di profumo, tra stile sobrio e atmosfera da campagna fragranza.

Gracie Abrams, cantautrice americana nata a Los Angeles nel 2000, è stata scelta da Chanel come volto della nuova fragranza Coco Mademoiselle Crush Absolu, una nomina consolidata nel 2025 e raccontata ora attraverso una campagna che lega musica, immagine e identità della Maison francese. La decisione arriva dopo mesi in cui l’artista è diventata una presenza fissa nell’universo Chanel, tra sfilate, apparizioni pubbliche e un’estetica sempre più riconoscibile; in fondo, è proprio la sua capacità di parlare a un pubblico giovane senza perdere misura ad aver convinto la casa di moda a puntare su di lei.

Gracie Abrams, dall’esordio musicale al nome globale

Il percorso di Gracie Abrams parte nel 2019, ma prende davvero forma con gli EP Minor del 2020 e This Is What It Feels Like del 2021, lavori che hanno definito una scrittura intima, quasi diaristica, spesso collocata nel perimetro del bedroom pop. Poi il salto, solo allora più evidente: nel 2023 arriva il primo album Good Riddance, che le vale la candidatura come Miglior Artista Emergente alla 66ª edizione dei Grammy Awards; l’anno successivo pubblica The Secret of Us, e nella versione deluxe compare That’s So True, il brano che finora ha ottenuto il riscontro più largo in classifica. Una crescita graduale, senza strappi vistosi, eppure netta. È questo tratto — una voce personale, diretta, mai troppo costruita — che ha reso Abrams una figura spendibile anche fuori dallo studio di registrazione.

Il legame con Chanel e la nomina ad ambasciatrice nel 2025

La collaborazione con Chanel non si è fermata alla semplice immagine di campagna: dalla sua nomina come ambasciatrice della Maison, arrivata nei primi mesi del 2025, Gracie Abrams ha iniziato a occupare uno spazio stabile nelle prime file delle presentazioni del marchio. È stata vista alle sfilate prêt-à-porter, agli eventi di alta gioielleria e, più di recente, al debutto in couture di Matthieu Blazy, dove il suo look — giacca in tweed pied-de-poule nero, bianco e giallo canarino, pantalone beige, décolleté a punta scoperta — è stato letto dagli osservatori come un segnale preciso: non una semplice ospite, ma un volto ormai inserito nell’immaginario visivo della casa. Accanto a lei, in quel gruppo ristretto di ambasciatrici e interpreti contemporanee di Chanel, ci sono nomi come Lupita Nyong’o, Riley Keough, Margaret Qualley, Tilda Swinton, Penélope Cruz e Lily-Rose Depp. Un contesto selettivo, insomma, in cui la presenza di Abrams non appare ornamentale.

Uno stile sobrio che parla il linguaggio della Maison

A colpire, guardando il suo percorso, è soprattutto la naturalezza con cui Gracie Abrams ha assorbito un certo savoir-faire francese senza farne una maschera. Il nuovo caschetto, interpretato da più addetti ai lavori come un richiamo implicito all’eleganza di Audrey Tautou, è solo l’ultimo dettaglio di una costruzione stilistica fatta di capi minimal, linee pulite, riferimenti vintage mai esibiti con nostalgia. Niente eccessi, niente pose troppo studiate. La sua immagine resta misurata, quasi trattenuta, e per questo funziona: più vicina all’understatement parigino che a certi codici levigati dello star system americano. Chanel, da sempre, sceglie volti capaci di abitare i propri codici senza irrigidirli; Abrams, in questo senso, sembra muoversi con una confidenza rara, come se quel registro le appartenesse da tempo.

Coco Mademoiselle Crush Absolu, la nuova fragranza firmata Olivier Polge

La nuova fragranza Coco Mademoiselle Crush Absolu, firmata dal creatore interno della Maison Olivier Polge, viene descritta da Chanel come una composizione ambrata intensa, costruita su un equilibrio tra materia calda e accenti più luminosi. Dentro ci sono la vaniglia e il vetiver, ma anche il pompelmo e il litchi, poi la rosa, il gelsomino e una base di patchouli che chiude il profilo olfattivo con maggiore profondità; un impianto riconoscibile, pensato per tenere insieme sensualità e nitidezza, senza virare verso una femminilità troppo prevedibile. Ed è qui che la scelta di Gracie Abrams diventa coerente: Chanel affida il racconto di Coco Mademoiselle Crush Absolu a un’artista che non ha costruito il proprio successo sull’enfasi, ma su una forma di prossimità emotiva che il pubblico percepisce come autentica. Un volto nuovo, sì, ma dentro una genealogia precisa. E in quel passaggio — tra musica, stile e profumo — la Maison prova a dire che il fascino di Coco Mademoiselle può cambiare tono, non sostanza.

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