Lifestyle

Espadrillas alte e basse: gli abbinamenti street style da copiare nell’estate 2026

Donna che cammina in città con espadrillas beige in corda, bermuda in denim, top bianco e borsa di paglia Look street style estivo con espadrillas flat beige, bermuda in denim e top bianco, perfetto da copiare per l’estate 2026.

Nell’Estate 2026, tra le strade di Milano, Parigi e Madrid, sono le espadrillas alte e basse a imporsi come la scarpa più vista nei look da giorno, perché uniscono comfort, leggerezza e facilità di abbinamento in un momento in cui lo street style cerca pezzi semplici ma riconoscibili: lo raccontano le immagini delle ultime settimane, dalle insider in denim alle presenze più istituzionali come Letizia di Spagna, che le indossa da anni, e lo confermano anche i look più televisivi, da Caterina Balivo alle apparizioni estive delle celeb ben note alle cronache di costume.

Come abbinare le espadrillas basse nei look di tutti i giorni

Le espadrillas flat restano la scelta più immediata, quasi la più facile, per costruire un guardaroba estivo che non sembri studiato troppo. Funzionano con shorts di jeans, con un paio di bermuda in lino, con la classica canotta bianca e anche con una camicia maschile leggermente sbottonata: capi essenziali, spesso già presenti nell’armadio, che acquistano un tono più curato proprio grazie a quella suola in corda che richiama vacanze, città di mare, pomeriggi lunghi. I colori che tornano più spesso sono écru, beige, bianco ottico e nero, ma nello street style si vedono anche varianti in tela navy o in marrone scuro, utili quando il look è molto chiaro e ha bisogno di un punto fermo. Il dettaglio, semmai, è nella proporzione: su gambe scoperte o caviglie in vista, la scarpa bassa alleggerisce, non interrompe la linea e resta credibile sia con una borsa in paglia sia con una shopper in pelle morbida.

Le espadrillas con zeppa tra abiti fluidi e richiami boho

Se le versioni rasoterra parlano un linguaggio più quotidiano, le espadrillas con zeppa entrano in gioco quando il look chiede qualche centimetro in più ma non vuole la rigidità del sandalo strutturato. Si portano bene con abiti midi, meglio se in cotone, popeline o viscosa leggera, e con quei vestiti dai toni burro, giallo tenue o terracotta che stanno tornando nelle collezioni estive: un riferimento, per capirci, è il gusto solare visto negli ultimi outfit di Afef Jnifen, dove l’abito colorato resta centrale e la scarpa accompagna senza rubare la scena. Le più riuscite sono le zeppe con lacci alla caviglia o cinturini sottili, un richiamo un po’ rétro che piace ancora perché definisce il piede e aggiunge una nota ordinata, quasi bon ton. Eppure il risultato non è rigido: con un vestito floreale, una collana lunga e capelli raccolti in fretta, l’effetto resta naturale, da sera estiva più che da occasione formale.

I riferimenti di stile: da Letizia Ortiz a Carolina di Monaco

Nel racconto contemporaneo delle espadrillas chic, alcuni nomi ritornano con regolarità. Letizia Ortiz, oggi regina di Spagna, le ha trasformate in una presenza costante del suo guardaroba estivo, soprattutto nelle versioni con zeppa neutra abbinate a midi dress, gonne ampie e tailleur leggeri; un uso coerente, riconoscibile, che negli anni ha contribuito a renderle accettabili anche fuori dal contesto vacanziero. Più sorprendente, se si guarda alle immagini d’archivio, è il caso di Carolina di Monaco: un look del 1990, con espadrillas piatte, linee pulite e un’eleganza senza eccessi, oggi circola ancora come riferimento perché sembra attuale, quasi copiabile senza sforzo. In Italia, poi, le scelte di Caterina Balivo hanno riportato il tema dentro un registro più accessibile, televisivo ma concreto, fatto di shorts a righe, camicie fresche e accessori portabili. Il punto è questo: la scarpa mediterranea, nata altrove e molto prima delle passerelle, continua a funzionare perché entra nei look senza forzarli.

Colori, dettagli e errori da evitare per indossarle oggi

Nel 2026 le espadrillas si confermano versatili proprio quando non vengono caricate di troppi elementi. La regola, vista nelle immagini di street style internazionale, è lasciare spazio alla scarpa ma senza costruirle attorno un costume: meglio un solo accento boho, magari una blusa ricamata o una borsa in rafia, invece di sommare frange, stampe e gioielli vistosi. Con i pantaloni lunghi funzionano bene i modelli a punta arrotondata indossati con jeans dritti cropped o con pantaloni palazzo che sfiorano la caviglia; meno riuscito, invece, l’abbinamento con orli troppo lunghi che coprono la lavorazione in corda, cioè proprio il dettaglio che dà identità alla scarpa. Chi preferisce un’impronta urbana può scegliere versioni in nero, testa di moro o blu notte, da portare con camicie over, occhiali scuri e borse compatte. Alla fine è questa la loro forza, piccola ma netta: le espadrillas estate 2026 non chiedono un look perfetto, chiedono solo equilibrio. E quando lo trovano, anche in modo un po’ casuale, il risultato arriva subito.

Change privacy settings
×