A pochi minuti da un matrimonio molto atteso, e mentre sui social si rincorrevano domande su Taylor Swift, dall’abito da sposa ai fiori fino al trucco, è stata Selena Gomez a svelare per prima un dettaglio concreto: il prodotto labbra scelto per l’evento, mostrato in una Instagram Story prima della cerimonia per anticipare il lancio del nuovo Rare Beauty Soft Pinch Lip Oil Stick, arrivato sul mercato pochi giorni dopo. Un indizio piccolo, certo, eppure sufficiente a spostare l’attenzione su un cosmetico che promette di unire colore da rossetto, lucentezza da olio e una tenuta dichiarata fino a otto ore.
Selena Gomez anticipa il lancio del Rare Beauty Soft Pinch Lip Oil Stick
La curiosità, in questo caso, nasce da un gesto semplice: Selena Gomez, fondatrice di Rare Beauty e volto del marchio, ha mostrato sulle sue storie Instagram il nuovo Soft Pinch Lip Oil Stick proprio nel giorno del matrimonio a cui stava partecipando. Non un annuncio in grande stile, ma una comparsa rapida, quasi casuale, che ha acceso subito l’interesse di chi segue il brand e del pubblico beauty.
Il prodotto si inserisce nella linea Soft Pinch, già nota per il blush liquido che ha contribuito a far crescere la popolarità del marchio. Qui, però, il formato cambia: il nuovo stick punta a stare a metà tra lipstick e lip oil, con una struttura solida, una resa molto pigmentata e un finish luminoso ma non da gloss pieno. Secondo quanto comunicato dal brand, la formula dovrebbe offrire idratazione, comfort e una tenuta prolungata; la gamma comprende otto tonalità, da un corallo acceso a un marrone freddo più profondo.
Come funziona il nuovo lip oil stick tra pigmento, idratazione e finish
Il punto che ritorna in quasi tutte le prime prove è uno: il Soft Pinch Lip Oil Stick non va confuso con un balsamo colorato leggero. A guardarlo, anche per via della forma più morbida e piena dello stick, qualcuno poteva immaginare un prodotto da passare senza specchio, al volo, magari uscendo di casa. Invece no. Il colore si vede, e parecchio.
Chi lo ha testato parla di una texture scorrevole, leggera sulle labbra, con un effetto finale setoso e brillante, ma non appiccicoso. Resta poi, dopo qualche ora o dopo aver tamponato il prodotto, una traccia simile a una tinta labbra, dettaglio che per molte consumatrici fa la differenza. C’è però anche un aspetto più pratico: la punta piatta e leggermente inclinata non convince tutti, perché rende meno immediata l’applicazione sui contorni, soprattutto se si cerca precisione. Solo allora, una volta capito che la pigmentazione è alta, lo stick sembra dare il meglio.
Le prime recensioni: colori pieni, effetto stain e qualche riserva sull’applicatore
Tra le prime valutazioni raccolte dalla stampa specializzata, quella di Kathleen Hou, beauty director, è tra le più nette: pensava di trovarsi davanti a un prodotto “facile”, quasi da mettere a occhi chiusi, ma ha spiegato che serve “specchio e attenzione” perché il risultato è più vicino a un rossetto pigmentato che a un lip balm. Ha detto anche che la finitura è piacevole e luminosa, con un effetto schiarente sul viso, pur ammettendo qualche difficoltà con l’applicatore.
Simile il giudizio di Katie Berohn, beauty editor, che ha provato la tonalità Muse. “Va su come un lipstick”, ha osservato, sottolineando però che avrebbe preferito sfumature un po’ più trasparenti. Nel corso della giornata, ha aggiunto, il colore si è trasformato in una tinta rosa pallido più delicata, mentre la sensazione di idratazione è rimasta per ore. Un pregio, questo, che torna spesso.
Più entusiasta Emma Aerin Becker, che era alla ricerca di una combinazione tra rossetto e gloss da tenere sempre in borsa. Dopo qualche tentativo si è fermata su Dream, descritta come una tonalità malva da tutti i giorni, modulabile e adatta anche a un look più marcato. Per lei il prodotto si è guadagnato “un posto fisso” nella trousse. Più prudente, invece, Tasha Smith: da amante del gloss, ha ammesso di partire con un certo pregiudizio verso gli stick labbra, ma ha riconosciuto alla formula una buona dose di comfort e idratazione, specie se abbinata a una matita marrone scuro per smorzare il colore.
A chi può piacere davvero il nuovo prodotto labbra di Rare Beauty
Il quadro che emerge è abbastanza chiaro. Il nuovo Rare Beauty Soft Pinch Lip Oil Stick sembra rivolgersi soprattutto a chi cerca un prodotto ibrido, da usare come alternativa al rossetto classico ma senza rinunciare a una sensazione più morbida sulle labbra. Non è, invece, la scelta più naturale per chi preferisce un velo appena accennato di colore o un effetto trasparente da balsamo.
In altre parole, funziona se l’obiettivo è avere colore pieno, idratazione e una scia di tinta che resti anche quando la parte più lucida si attenua. Meno se si cerca discrezione assoluta. E forse è proprio questo il punto: il lancio, spinto da una comparsa quasi rubata di Selena Gomez durante un evento seguito da vicino dal pubblico, ha trasformato un semplice accessorio beauty in un piccolo caso social. Il vestito del matrimonio, per ora, resta sullo sfondo. Il rossetto-olio no.
