Arte e cultura

Il segreto magico del mangiare sano? Ce lo racconta il cavolfiore-tartaruga

Mamma e bambino leggono un libro illustrato a tavola, con broccoli, melanzane e carote accanto Una mamma legge con il figlio un albo illustrato tra verdure fresche, evocando fiabe e educazione alimentare.

Esce il 25 febbraio per Valentina Edizioni il libro “Dove crescono le favole”, firmato da Diego Cusano e Andrea Maugeri, un albo illustrato pensato per bambini dai 3 anni in su che, tra Signora Melanzanella, Mago Carota e boschi di broccoli, prova a spiegare in modo semplice perché mangiare bene si impara fin da piccoli. La presentazione al pubblico è prevista sabato 28 febbraio a Milano, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, con un pomeriggio di letture e laboratori: l’idea, hanno raccontato gli autori, è parlare ai più piccoli senza perdere di vista i genitori, cioè chi ogni giorno decide cosa finisce nel piatto.

Un libro di favole per spiegare il valore del cibo

In cima a una torre di mattoni coperta di rampicanti vive la Signora Melanzanella; poco più in là ci sono grilli di mais, papere nate dalla luna e dalle zucche mature, e un Mago Carota che al posto della bacchetta usa una vanga. È da qui che parte “Dove crescono le favole”, una raccolta breve, costruita con il linguaggio della fiaba e dell’albo illustrato, per accompagnare i lettori nella scoperta del cibo e della buona alimentazione.

Il progetto nasce dall’incontro tra Diego Cusano, illustratore e autore che ama definirsi un “ricercatore di fantasia”, e Andrea Maugeri, biologo nutrizionista e divulgatore scientifico. Due registri, in apparenza lontani, che qui si tengono insieme: da una parte l’immaginazione, dall’altra i principi della corretta nutrizione. Eppure il tono, hanno spiegato gli autori, non vuole mai diventare scolastico. Semmai familiare, vicino a quei momenti un po’ complicati — pranzo, merenda, cena — in cui spesso i bambini fanno muro davanti alle verdure.

La sfida di parlare ai bambini senza perdere i genitori

Sul piano scientifico, ha spiegato Andrea Maugeri, la difficoltà era doppia: raccontare ai bambini concetti chiari e, solo allora, offrire agli adulti strumenti utili per orientarsi meglio. “L’educazione all’alimentazione arriva ai bambini attraverso gli adulti”, ha detto il nutrizionista, sottolineando come il messaggio debba restare semplice e concreto, senza scivolare né nel troppo tecnico né nel moralismo.

Per questo, dentro il libro, i riferimenti al mangiare sano passano da immagini immediate e da cibi facili da riconoscere, ma anche da reperire. Maugeri lo ha spiegato con parole molto nette: se si vuole aiutare davvero le famiglie, bisogna proporre abitudini sostenibili nella vita di tutti i giorni, non modelli astratti. Un punto che riguarda soprattutto mamme e papà alle prese con menù complicati o con bambini “in guerra” con ortaggi e legumi. Secondo la lettura del biologo, tra i genitori italiani si vedono differenze marcate: gli under 40, ha osservato, sono in genere più attenti e consapevoli, mentre tra gli over 40 resta ancora “un buon margine di miglioramento”.

Testi brevi, illustrazioni grandi e un glossario finale

Il volume, in uscita per Valentina Edizioni, punta su una struttura molto leggibile: testi brevi, grandi illustrazioni colorate e un glossario finale pensato per una consultazione facile anche da parte degli adulti. La forma conta quanto il contenuto, perché il libro — per ammissione degli stessi autori — vuole abitare i momenti più ordinari della casa, quelli veri, con i pasti che iniziano bene e poi si riempiono di cucchiaini, macchie e piatti spostati.

A chi gli ha fatto notare che il libro finirà quasi certamente accanto a pappe, bicchieri rovesciati e dita sporche, la risposta è stata semplice: “Ben venga”. L’obiettivo è proprio quello, entrare nella quotidianità delle famiglie. Non un manuale da tenere in libreria, ma un compagno di tavola e di lettura, magari letto a voce alta prima di cena o sfogliato dopo, quando certe immagini — il cavolfiore-tartaruga, gli orti che parlano piano — restano in testa più di una spiegazione troppo seria.

La presentazione al Museo della Scienza di Milano

La prima uscita pubblica di “Dove crescono le favole” è in programma sabato 28 febbraio a Milano, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, in via San Vittore 21. Dalle 15 alle 18 sono previsti reading e attività creative a ciclo continuo per bambini dai 4 anni in su, con tre workshop curati da Airbank: “Tutti in storia”, “Da mangiare… o da immaginare?” e “Orti fantastici”.

Le attività, secondo le informazioni diffuse dagli organizzatori, sono incluse nel biglietto di ingresso al museo, senza prenotazione e fino a esaurimento posti. Per partecipare è richiesta la presenza di un adulto. Il libro conta 56 pagine e costa 15,90 euro: un formato agile, quasi da tenere in mano durante la lettura condivisa. E c’è anche un’indicazione sul futuro del progetto: dopo questo primo volume, l’idea è continuare sulla stessa strada, tenendo insieme favola, illustrazione ed educazione alimentare, con un linguaggio che non spaventi e non semplifichi troppo. Un equilibrio delicato, sì. Ma proprio per questo interessante.

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